Così Cocciu d’amuri è diventata una hit

Così Cocciu d’amuri è diventata una hit

Suo padre Nené capì che era una cosa seria quando, nel 2001, era in vacanza in Calabria. Disse all'addetto dell'hotel qual era il suo cognome e qual era la sua provenienza e quello, subito:"Ma lei è parente di Lello?" Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma il 2014 di Lello Analfino, il leader dei Tinturia, la band siciliana di Agrigento, è davvero da incorniciare. Davvero tanta roba. La colonna sonora del film "Andiamo a quel paese" di Ficarra e Picone e il successo di "Cocciu d'amuri", una serenata siciliana che su YouTube, in tre settimane, ha superato le 200 milla visualizzazioni. Lello è una specie di vulcano in continua eruzione. Spiritoso, istrione, talentuoso, popolare. "Il 2014 - racconta - è stato l'anno del ritorno perchè da un pò non avevamo un disco nuovo. A maggio è uscito Precario, che abbiamo registrato con la direzione artistica di Roy Paci, e siamo tornati sulla cresta dell'onda. Anche se va detto che noi, i Tinturia, non ci siamo mai fermati perchè siamo sempre in giro dal 1996 cioè da quando siamo nati. Con Precario abbiamo attirato l'attenzione della stampa, delle radio. Dicono sia il disco della maturità."

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